Chi riguarda?
L'articolo 4 riguarda sia chi sviluppa sistemi di AI (fornitori) sia chi li usa per lavoro (deployer, nel linguaggio della norma). Una PMI che usa strumenti di AI nei propri processi rientra nella seconda categoria. Non importa che lo strumento sia gratuito o che lo usi una sola persona: conta l'uso professionale.
Cosa è cambiato nel 2026?
Il testo originale chiedeva di garantire "nella misura del possibile" un livello sufficiente di alfabetizzazione. Il nuovo articolo 4 chiede invece di adottare misure per sostenere lo sviluppo delle competenze del personale e di chi usa i sistemi di AI per conto dell'azienda, tenendo conto di conoscenze tecniche, esperienza, istruzione, formazione e contesto in cui l'AI viene usata, e precisa che l'obbligo non impone di garantire un livello specifico di alfabetizzazione. In più, Commissione e Stati membri devono sostenere le aziende, in particolare le PMI, e la Commissione pubblica esempi pratici. In altre parole: meno formalismo, più buon senso. Ma l'obbligo resta.
E in Italia?
Il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, in vigore dal 23 ottobre 2026, ha fatto due cose che riguardano anche le PMI. Ha affidato all'ACN la vigilanza sui sistemi di AI. E ha previsto che il datore di lavoro informi e formi i lavoratori sui rischi specifici dei sistemi di AI e sulle misure di protezione adottate; quando l'AI incide sull'organizzazione del lavoro, sui ritmi o sulle decisioni rilevanti per la sicurezza, va considerata nella valutazione dei rischi (art. 42). Per chi ha dipendenti, quindi, formare le persone sull'AI non è più solo buona pratica.
Cosa fare, in pratica
Fare l'inventario
Quali strumenti di AI si usano in azienda, chi li usa, per fare cosa.
Darsi regole d'uso
Quali dati si possono inserire e quali no (dati dei clienti, dati personali, informazioni riservate), chi controlla i risultati, cosa non si delega mai all'AI.
Formare in modo proporzionato
Chi usa l'AI ogni giorno ha bisogno di più formazione di chi la usa una volta al mese.
Documentare
Una pagina con strumenti, regole e attività di formazione svolte. Se un giorno qualcuno chiede, la risposta è pronta.
E se in azienda c'è un chatbot sul sito?
Dal 2 agosto 2026 i sistemi che interagiscono con le persone devono far sapere che si sta parlando con un'intelligenza artificiale (articolo 50 dell'AI Act): il Digital Omnibus non ha rinviato questo obbligo. In Italia la violazione è punita con una sanzione fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale, e per le PMI vale il più basso dei due importi (art. 23, D.Lgs. 179/2026; art. 99, par. 6, AI Act). I nostri agenti lo dichiarano sempre, e insieme all'agente consegniamo al team del cliente una guida all'uso consapevole.
L'AI in azienda c'è già, anche dove nessuno l'ha decisa. Meglio darle delle regole prima che se le dia da sola.
Domande frequenti
Uso solo ChatGPT, vale anche per me? +
Sì, se lo usi per lavoro. Le misure saranno semplici e proporzionate, ma vanno prese.
Ci sono sanzioni specifiche? +
Né l'AI Act né il D.Lgs. 179/2026 fissano una sanzione pecuniaria specifica per la sola violazione dell'articolo 4. Per le violazioni di scarsa offensività il decreto prevede anzitutto misure non pecuniarie, come l'ordine di rimediare entro un termine (art. 22). Diverso è l'obbligo del datore di lavoro di informare e formare i lavoratori sui rischi dell'AI, che si inserisce nella disciplina della sicurezza sul lavoro.
Serve un corso con attestato? +
No. La Commissione europea, nelle sue risposte sull'alfabetizzazione AI, chiarisce che non servono certificati e che basta tenere una registrazione interna delle attività svolte. Conta che le misure siano adeguate e documentate.
Fonti ufficiali
- Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026 (Omnibus digitale sull'IA) (si apre in una nuova scheda)GU UE L DEL 24 LUGLIO 2026 · EUR-LEX
- D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 (si apre in una nuova scheda)GU N. 234 DELL'8 OTTOBRE 2026
Questa guida ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale.
Usare l'AI con metodo è il nostro mestiere. Gli agenti che costruiamo lavorano dentro le regole della tua azienda, dichiarano sempre di essere un'AI e arrivano con una guida all'uso consapevole per il tuo team.
