GUIDE / PROFESSIONISTI E AI

Professionisti e intelligenza artificiale: l'obbligo di informare il cliente

Aggiornata al 16 ottobre 2026 · di Antonio D'Ancona, AD ConsulenzeLEGGE 132/2025 · ART. 13D.LGS. 179/2026
IN BREVE
  • La Legge 23 settembre 2025, n. 132 (Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025), in vigore dal 10 ottobre 2025, è la prima legge italiana sull'intelligenza artificiale.
  • L'articolo 13 riguarda le professioni intellettuali: l'AI può essere usata solo come supporto, con la prevalenza del lavoro del professionista.
  • Il professionista deve informare il cliente sui sistemi di AI utilizzati, con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
  • La norma parla di "professioni intellettuali" senza limitarsi a quelle iscritte in ordini o albi: la lettura prudente è applicarla anche alle professioni non organizzate (Legge 4/2013), come molti consulenti.
  • Il D.Lgs. 179/2026 (in vigore dal 23 ottobre 2026) prevede che la formazione degli ordini professionali includa percorsi sull'AI, compresi gli obblighi informativi verso il cliente; i consigli nazionali hanno tempo fino al 23 aprile 2027 per adeguare i regolamenti (art. 47).

Cosa significa "solo come supporto"?

L'AI può aiutare a cercare, riassumere, preparare una bozza. Il giudizio, la responsabilità e la prestazione restano del professionista. Un parere scritto dall'AI e firmato senza controllo non è un uso di supporto.

Come informare il cliente

Nel modo più semplice: una clausola nel mandato professionale o un'informativa dedicata, che dica quali strumenti si usano, per quali attività e con quali garanzie sui dati. Prima di scriverla da zero, conviene chiedere al proprio ordine o alla propria associazione se ha predisposto modelli o indicazioni.

E i dati dei clienti?

È il punto più delicato. Inserire documenti dei clienti in uno strumento di AI significa trattare dati personali, spesso riservati. Prima di farlo bisogna sapere dove finiscono quei dati, se vengono usati per addestrare i modelli e quali garanzie dà il fornitore. È esattamente il tipo di verifica che facciamo prima di installare qualsiasi strumento.

Usare l'AI non è un problema. Usarla senza dirlo, adesso, sì.

Domande frequenti

Devo informare il cliente anche se uso l'AI solo per scrivere email? +

La norma parla dei sistemi utilizzati nella prestazione professionale. Nel dubbio, un'informativa generale sugli strumenti usati in studio è la scelta più prudente.

Ci sono sanzioni? +

La Legge 132/2025 non prevede una sanzione specifica per la violazione dell'articolo 13, e il D.Lgs. 179/2026 disciplina le sanzioni dell'AI Act, non quelle di questo articolo. Il mancato rispetto può però avere rilievo deontologico per chi è iscritto a un ordine e pesare nel rapporto con il cliente.

Fonti ufficiali

Questa guida ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale.

( COME POSSIAMO AIUTARTI )

Per gli studi professionali ci occupiamo della parte tecnica: quali strumenti di AI usare, dove finiscono i dati dei clienti, come proteggerli. L'informativa al cliente resta tua: ti diamo i fatti tecnici per scriverla bene.